Origine e definizione
Il termine “Casino Alpino” risale al dopoguerra, periodo in cui le persone si rivolgevano sempre più ai luoghi di svago per distrarsi dalle difficoltà della vita quotidiana. Il nome derivava dalla suggestione di un ambiente naturale ricreato artificialmente dentro l’edificio: una montagna artificiale, con piante e fiori, immersa nel cuore delle città o nei centri vacanze invernali.
Il Casino Alpino era quindi definito come uno spazio ludico-ricreativo che ricreava un ambiente alpestre, con elementi architettonici ed esterni riconducibili all’ambiente montano. Questa definizione si basava Casino Alpino in Italia su due principi fondamentali: la creazione di un luogo in cui gli ospiti potessero liberarsi da ogni forma di stress e preoccupazione per immergersi nel relax, nella natura ed esperienze esotiche; il ricreare l’esperienza della montagna alpina a livello urbano o non montuoso.
La nascita del Casinò Alpino
Il primo Casino Alpino apparve negli anni cinquanta in Germania, paese leader nella ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale. Fu il caso di Berlino e delle prime strutture costruite per accogliere gli ospiti dei villaggi turistici della Baviera ed Alto Adige.
Questa esperienza divenne una tendenza allargata a tutto l’Europa, dove città come Monaco di Baviera, Vienna, Ginevra e altri centri vacanze svilupparono il concetto del Casino Alpino. L’Italia aderì alla moda con il primo casinò alpino in località di mare (dopo le sabbia delle spiagge italiane) come Stoccolma, dove fu inaugurato un piccolo casino alpino nel 1964.
Tipologie del Casinò Alpino
Questo concetto generico era suddiviso in diverse tipologie:
- Casino alpino classico : strutture ricreative che imitavano le montagne, con giardini e piste da sci artificiali all’interno; questi spazi venivano costruiti vicino alle città o nelle località turistiche. Spesso accoglievano anche centri benessere, piscine e strutture ricreative.
- Casino alpino sperimentale : luoghi creativi che rievocavano una certa tipologia di ambiente naturale: dal Casinò al Bosco a quello sul mare. Queste strutture richiedevano spesso l’impiego di materiali e tecnologie innovative.
La diffusione del concetto
Il Casino Alpino era presente soprattutto in Germania, Austria, Svizzera ed Italia ma si diffuse anche in altri paesi europei come la Francia, Belgio, Olanda e Regno Unito. Diversi centri vacanze italiani furono creati su questo modello (Casinò alpino di Maranello, Casinò Alpino del Garda ecc.).